Le terre di Ransagor


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le antiche battaglie

Eco di Ransagor!



"Le Antiche Battaglie"

scritto da Olgarin il mago


Mentre l'acqua scroscia sulla finestra del mio studio, all'ultimo piano della torre, nella mia mente si riformano le immagini del passato non molto remoto che un tempo camminava sulla terra che ora sto calpestando.
Era una giornata come questa. Il cielo nero e scuro abbatteva su di noi una pioggia costante e tetra.
I nostri cuori intrisi di paura si preparavano all'inevitabile. Le terre al di la delle mura del piccolo villaggio di Ransagor erano ormai state decivizzalizzate dalle orde di orrendi mostri che si abbattevano e distruggevano ogni forma di umanità.
Tutti i sopravvissuti ripiegavano sempre di più verso est: dapprima gli accampamenti di orchi, poi le città umane ed infine le segrete città elfiche fino a che tutti i sopravvissuti non finirono nell'ultimo villaggio ancora inattaccato all'estremo est delle regioni conosciute.
Ransagor. Un piccolo villaggio di contadini e brava gente.
Io, già rintanato nella mia torre in questo villaggio, vidi le carovane arrivare una ad una. L'arrivo degli orchi fù accolto con diffidenza dalle guardie, perchè solitamente regnava astio fra le due razze. Ma l'avventuriero Ferion, facente parte del consiglio del villaggio, decise di accoglierli, di nutrirli e di curare le loro ferite.
Ben presto le divergenze vennero quasi totalmente eliminate.
Poco dopo le guardie e gli abitanti dei villaggi vicini e i pochi sopravvissuti delle città lontane giunsero qui ricevendo lo stesso trattamento.
Infine, con grande sbalordimento generale, i nobili e misteriosi elfi raggiunsero, con increibile grazia, le mura e chiesero accoglienza. In quei giorni fù difficile appacificare tra di loro Orchi ed Elfi, ma alla fine ce la si fece.
E così, mentre le orde di mostri si avvicinavano al villaggio, io stesso misi in guardia Ferion e i membri dell'ordine. Nello stesso momento, l'ultima principessa degli elfi giunta a Ransagor entrò a far parte del consiglio interno assieme al capo degli Orchi.
Una grande fratellanza si instaurò nel villaggio che, man mano, veniva fortificato con mura e palizzate fino a che non giunse il gran giorno.
Anche l'orda di mostri e morti che camminavano indietreggiarono momentaneamente alla vista di Ransagor, vedendo uomini alle mura, Orchi alle porte ed Elfi alle torri.




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